Eugene Stanislas Alexandre Blery
(Fontainebleau, 1805 – Paris, 1887)
Eugène Stanislas Alexandre Bléry (Fontainebleau, 3 marzo 1805 – Parigi, 1887) è stato un incisore, acquafortista, litografo e disegnatore francese, noto soprattutto per le sue raffinate rappresentazioni del paesaggio e della natura. Cresciuto in una famiglia legata all’ambiente militare e scientifico, si avvicinò inizialmente al disegno e alla litografia, prima di dedicarsi in maniera sempre più esclusiva all’arte.
A partire dagli anni Trenta dell’Ottocento Bléry concentrò la propria ricerca sull’acquaforte, scegliendo come soggetti privilegiati foreste, alberi monumentali, sentieri, rocce e piante osservati direttamente dal vero. La foresta di Fontainebleau, i dintorni di Rambouillet, l’Alvernia, la Savoia e la Svizzera furono tra i luoghi che alimentarono maggiormente il suo repertorio. Le sue incisioni combinano una rigorosa attenzione botanica con una sensibilità romantica per gli effetti atmosferici e la monumentalità della natura.
Bléry curava personalmente le diverse fasi della produzione delle proprie stampe, arrivando spesso a incidere, stampare e pubblicare autonomamente le sue tavole. Partecipò regolarmente al Salon parigino a partire dagli anni Trenta, ottenendo importanti riconoscimenti: una medaglia di terza classe nel 1840, di seconda classe nel 1841 e di prima classe nel 1842. Nel 1846 fu inoltre insignito della Legion d’Onore.
La sua importanza nella storia dell’incisione francese è legata anche all’attività didattica. Tra il 1849 e il 1850 fu maestro di Charles Meryon, futuro protagonista della rinascita dell’acquaforte nell’Ottocento. L’opera di Bléry rappresenta così un significativo punto di incontro tra osservazione naturalistica, tradizione romantica e rinnovamento dell’incisione moderna.