Ferdinando Artaria

(Blevio, 1781 – 1843)

Biography

Ferdinando Artaria (Blevio, 1781 – Blevio, 25 giugno 1843) fu editore, mercante di stampe e protagonista della diffusione delle arti grafiche e della litografia nella Milano del primo Ottocento. Appartenente alla celebre famiglia Artaria, attiva da generazioni nel commercio di stampe, nell’editoria artistica e musicale, trascorse parte della giovinezza a Vienna, dove acquisì esperienza presso i parenti che dirigevano la prestigiosa casa editoriale di famiglia.

Intorno al 1805 avviò a Milano una propria attività dedicata alla vendita e pubblicazione di stampe, carte geografiche e musica. Il suo ruolo fu particolarmente importante nell’introduzione e nello sviluppo della litografia in Italia. Collaborò con Giuseppe de Werz, tra i primi a importare a Milano il nuovo procedimento inventato da Aloys Senefelder, ottenendo progressivamente i diritti per sfruttarlo nell’editoria musicale e grafica. Nel 1813 ricevette inoltre l’autorizzazione ad aprire una stamperia poliautografica.

Artaria divenne un punto di riferimento per la produzione e distribuzione di immagini, vedute urbane, ritratti, carte geografiche e pubblicazioni illustrate. Tra le iniziative legate alla sua casa editoriale figurano importanti serie dedicate a Milano e ai suoi dintorni, realizzate con il contributo di disegnatori e incisori specializzati nell’acquatinta e nella litografia.

Nel 1837 l’impresa assunse la denominazione “Ferdinando Artaria e Figlio”. Attraverso l’adozione delle tecniche grafiche più moderne e la collaborazione con numerosi artisti, Artaria contribuì in modo significativo alla circolazione dell’immagine stampata nell’Italia dell’Ottocento, collocandosi all’incrocio tra incisione, editoria, cartografia e cultura visiva.

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